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Gela Le Radici del Futuro: gli episodi di “Italia-Sicilia-Gela”

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La web serie “ITALIA SICILIA GELA” racconta in 7 episodi Gela, una delle città più contraddittorie d’Italia, attraverso la voce di altrettanti protagonisti che ne danno uno spaccato inconsueto rispetto alla percezione che se ne ha comunemente, rivelando assieme ai suoi problemi le straordinarie bellezze e potenzialità che racchiude.
Una storia che parla di una città in particolare, Gela, ma ben rappresenta simbolicamente la Sicilia nel suo insieme e tutta l’Italia, combattuta tra difficoltà ed enormi opportunità.
Da qui il nome della web serie: Italia Sicilia Gela.
La web serie è stata realizzata da Jacopo Fo srl (Gruppo Atlantide) con la regia di Iacopo Patierno, il sostegno di Eni e il patrocinio del Comune di Gela.

https://www.gelaleradicidelfuturo.com/

(The English Version is available at the bottom)


7º episodio: “Dalila, Tiberio e Viola”

Ultimo appuntamento con la webserie del progetto Gela Le Radici del Futuro.

Conosciamo Dalila, Tiberio e la piccola Viola, proprietari e gestori della Creperia, un locale molto in voga nel quartiere Macchitella. Macchitella nacque con l’apertura del Petrolchimico di Gela, per dare casa agli operai dello stabilimento. Tiberio è nato qui, c’erano molte regole da rispettare…


6º episodio: “Francesco”
Musicista di passatempo, grafico pubblicitario di professione

Francesco D’Aleo ci porta negli anni più oscuri per la città di Gela, quando le sparatorie e i morti erano, tristemente, all’ordine del giorno.


 

5º episodio: “Giuseppe”
Archeologo, ci racconta un po’ la storia di Gela

Sembra che a Gela lo conoscano tutti: è Giuseppe La Spina, archeologo con una grandissima passione per il suo territorio, Gela, un patrimonio archeologico immenso. Giuseppe è anche scopritore della Pietra Calendario, diventato oggi oggetto di studio.


4º episodio: “Silvia”
Amo Gela in tutte le sue sfaccettature…

Quarto appuntamento con la webserie Italia Sicilia Gela. Silvia Scuderi ci porta a fare immersioni subacquee nella zona di Manfria, alla scoperta, magari, di nuovi reperti archeologici.


3º episodio: “Sandra”
Spiegate le vele, si fa Kitesurf a Gela!

Terza puntata della webserie Italia Sicilia Gela, regia di Iacopo Patierno.
Conosciamo Sandra La Terra, imprenditrice con una grande passione: fare kitesurf… a Gela naturalmente.
Da sette anni è organizzatrice del Kite Festival del Golfo di Gela, un’evento che porta in città sportivi da tutto il mondo.


2º episodio: “Elisa”
Iniziamo a scoprire la città di Gela

Gela: mare, sole e il calore delle persone. Tuffiamoci al Panama Beach di Gela, stabilimento balneare fondato da Elisa, la seconda protagonista della nostra webserie Italia Sicilia Gela. “Siamo stati coraggiosi… ma ce l’abbiamo fatta! Il lavoro ce lo siamo inventato, ce lo siamo creato, perché abbiamo sfruttato le potenzialità che il territorio ci ha dato”.


1º episodio: “Don Lino”

Il primo episodio racconta la storia di Don Pasquale (Lino) Di Dio, rettore della Chiesa di Sant’Agostino di Gela, amatissimo in città, una vera e propria istituzione. Grazie al suo lavoro a Gela è nata la Casa della Misericordia, un luogo di riparo per i poveri che oggi assiste e ascolta centinaia di persone. “Io Gela la vedo come una mamma invecchiata, con tante rughe che abbiamo prodotto noi figli…”

 


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The web series of Gela The Roots Of the Future

The web series “ITALIA SICILIA GELA” tells in 7 episodes Gela, one of the most contradictory cities in Italy, through the voice of as many protagonists who give an unusual insight into the perception that it commonly has, revealing along with its problems the extraordinary beauty and potential that it contains. A story that speaks of a city in particular, Gela, but symbolically well represents Sicily as a whole and all of Italy, torn between difficulties and enormous opportunities.
Hence the name of the web series: Italia Sicilia Gela.
The web series was created by Jacopo Fo srl (Atlantide Group) with the direction of Iacopo Patierno, Eni’s support and the patronage of the Municipality of Gela.
The episodes of the Italian web series Italia Sicilia Gela will be streamed on a weekly basis.
https://www.gelaleradicidelfuturo.com/en/category/webserie/

1st episode: “Don Lino” – https://www.youtube.com/watch?v=6iHZTlYMu4s

2nd episode: “Elisa” – https://www.youtube.com/watch?v=3XaK4baZNB8

3rd episode: “Sandra” – https://www.youtube.com/watch?v=Ef6T_0M1c9g

4th episode: “Silvia” – https://www.youtube.com/watch?v=HlHzr8kepHw

5th episode: “Giuseppe” – https://www.youtube.com/watch?v=VgcVBhwDmf8

6th episode: “Francesco” – https://www.youtube.com/watch?v=lqp42fdBxBA

7th and last episode:”Dalila, Tiberio e Viola”: – https://www.youtube.com/watch?v=4d02kTWiow0

 

Il Teatro Fa Bene presenta: Wiwanana!

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Finalmente online la versione integrale del film!

Un gruppo di cinque italiani e un mozambicano stanno girando nelle foreste del nord del Mozambico alla ricerca di cinque attori amatoriali. L’obbiettivo è portarli in Italia, scrivere insieme a loro uno spettacolo comico di informazione sanitaria e infine realizzare una tournée nei villaggi del Nord del Mozambico.
Ci riusciranno nonostante le differenze culturali?
Questa è la storia di Wiwanana, ovvero di come il dialogo sia l’arma più potente per il cambiamento.

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Si è chiuso il festival Ecofuturo a Padova, V edizione incentrata su: “CIODUE: come rimetterla in equilibrio tra cielo e terra”

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Un’edizione ricchissima di contenuti, di nuovi incontri e relazioni per ampliare questa meravigliosa rete di persone, imprese, ecoinnovatori che hanno a cuore il futuro della nostra casa comune.

Un protocollo d’intesa tra Consorzio Italiano Biogas e Federbio per l’utilizzo del digestato (il prodotto di risulta dell’estrazione del biometano dagli scarti agricoli) come concime per l’agricoltura biologica, il dual fuel diesel-metano pronto a partire con il supporto di Ecofuturo e delle officine che istalleranno le nuove centraline per i veicoli, decine di esempi virtuosi di economia circolare attiva e i primi sondaggi per un impianto di teleriscaldamento geotermico a Padova Est per 5000 famiglie, le tecnologie per l’orto bioattivo, i traghetti fotovoltaici, l’utilizzo della canapa per l’industria e come disinquinante e molto, anzi moltissimo, altro ancora.

Le ultime battute del Festival sono state dedicate ad una nuova campagna che accompagnerà l’estate dei tanti partecipanti di Ecofuturo 2018.

Salviamo Livigno” mira a fare pressione sulle istituzioni perché i 12 miliardi di euro che ogni anno il governo spende per incentivare l’uso dei carburanti fossili, attraverso defiscalizzazioni e sconti a specifiche categorie di consumatori (camionisti, agricoltori mezzi pubblici ecc) e territori, prenda una strada diversa, quella cioè delle energie rinnovabili e dei biocarburanti. Una splendida località montana ai confini del Paese come Livigno appunto, grazie al prezzo calmierato del gasolio, risulta infatti essere una delle più inquinate d’Italia. Con il riorientamento degli incentivi ai carburanti fossili per pochi anni, non solo si ridurrebbero drasticamente gli agenti inquinanti in atmosfera, ma nel contempo si cancellerebbe nel medio periodo una voce di costo da 12 miliardi di euro annui, come quella relativa agli incentivi ai carburanti fossili.

Si chiude quindi un’edizione da record per Ecofuturo festival 2018 sia in termine di attenzione sui social sia per la presenza di pubblico e di ospiti. Toccati i 230 mila collegamenti alle dirette Facebook tra il 18 al 22 luglio, mentre a Padova, nella cornice ecologica del Fenice Green Energy Park, si sono ritrovati oltre 3000 visitatori provenienti da tutta Italia per ascoltare discutere e sperimentare le tante tecnologie innovative presentate, i progetti e gli scenari di cui si è discusso ad Ecofuturo 2018.

Un’edizione da record infatti non solo per il pubblico partecipante, dal vivo o tramite social, ma anche per il numero di relatori, 120 quest’anno, e di sessioni di dibattito (cicli da 3 conferenze al giorno per i 5 giorni di Festival). Seguitissimi i 5 spettacoli serali, così come le 4 presentazioni, alcune delle quali in anteprima nazionale, di libri legati al mondo del green ma non solo.

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Ospiti di tutti i colori politici e di tutte le aree della conoscenza per questa V edizione di Ecofuturo: ad aprire le danze è stato l’europarlamentare Dario Tamburrano (M5S), assieme all’assessore del Comune di Padova Chiara Gallani e al vicesindaco della città Arturo Lorenzoni. Elly Schlein (europarlamentare PSE – Possibile) è stata invece ospite del dibattito “Il ritorno delle piante perdute e dei grani antichi” mercoledì 18. Ha voluto portare il suo saluto ed il suo sostegno ad Ecofuturo con un videomessaggio anche il Vice Presidente del Parlamento Europeo David Sassoli (PD). Il presidente della Commissione Industria del Senato sen. Gianni Girotto, ha affrontato il tema delle rinnovabili sabato 21 luglio mentre il deputato della Lega di La Spezia on. Lorenzo Viviani, ha partecipato all’incontro “Neostrade, disinquinanti marini, dragaggi, bonifiche e rinnovabili”. Il videomessaggio del ministro dell’Ambiente Sergio Costa. A chiudere la 5 giornata di Ecofuturo 2018 è stato il sottosegretario del Miur Lorenzo Fioramonti mentre l’attore Jacopo Fo, tra i fondatori del Festival, ha accompagnato il festival per l’intera durata, fra presentazioni e spettacoli, dibattiti e incontri.

Cinque giornate che offrono soluzioni concrete a misura d’uomo, riflessioni di scenario e le più avanzate innovazioni tecnologiche in tema ambientale. Cinque giornate di confronto istituzionale ma pure di spettacoli, workshop, esposizioni e cene bio con un unico focus: l’anidride carbonica che sta climalterando il pianeta Terra. Solo nel mese di giugno 2018 infatti la concentrazione di CO2 in atmosfera è stata, presso l’osservatorio del NOAA di Mauna Loa, alle Hawaii, di 410,79 parti per milione, nel giugno 2017 era di 408,84 ppm. Si tratta della più alta concentrazione degli ultimi tre milioni di anni.

«Ecofuturo è un’opportunità importante» ha detto il sottosegretario del Miur Lorenzo Fioramonti «per conoscere cosa fanno le imprese, le associazioni e i cittadini in un ambito ad alto tasso di innovazione tecnologia e sociale come quello della sostenibilità. Ma occasioni come questa sono strategiche anche per per i decisori che ricevono input importanti per capire come favorire lo sviluppo tecnologico ed ambientale del Paese. C’è poi l’aspetto formativo, quello a cui tengo di più, e che ritengo fondamentale per lo sviluppo della cultura e della conoscenza delle giovani generazioni».

«Ci dicevano che eravamo dei pazzi a cercare di creare energia dal sole e dal vento» ha detto Jacopo Fo, assieme a Michele Dotti e Fabio Roggiolani «oggi il prezzo del carbone è più alto delle fonti rinnovabili nei paesi tropicali più caldi e vicino agli oceani ma presto questo rapporto si invertirà anche in Italia. Una notizia strepitosa perché oggi inquinare non conviene più. Ma per fare sì che questo i trasformi in una pratica quotidiana il più rapidamente possibile è necessario appoggiare quelle aziende che hanno innovazione e i gruppi che sperimentano l’economia circolare».

«5 giorni giorni di ecotecnologie per imparare come rimettere la CO2 sotto terra» dichiara Fabio Roggiolani cofondatore di Ecofuturo «per farla diventare nutrimento della terra e non un problema per l’uomo che ci vive sopra. Insegniamo come farlo senza fondi pubblici ma semplicemente risparmiando energia e reinvestendo questo risparmio nel cambiamento, così da creare occupazione e speranza».

eco futuro 2018-2-2La ciliegina finale su questa edizione l’ha poi portata il collegamento in diretta skype con l’equipaggio della prima auto solare italiana che ha partecipato all’American Solar Chellenge, che ha attraversato la montagne rocciose per 3500km dal Nebraska all’Oregon, in una autentica “Coast to Coast”, e che ha vinto la categoria 4 ruote, sbaragliando in campo, composto da ben 32 team universitari.Una gioia immensa che si aggiunge a quella di un Festival che si chiude davvero con nuove consapevolezze per proseguire questo entusiasmante percorso.

 

Articolo di ecquologia.com

Gela: Le Radici del Futuro, un progetto di (ri)lancio della città

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Contatti: gela@gruppoatlantide.it

Gela: Le Radici del Futuro, un progetto di (ri)lancio della città e un sito web per raccontarlo

Tre anni per (ri)lanciare la città. Nove persone formate per condurre un percorso di riqualificazione culturale, ambientale e sociale concreto. Un sito web per diffondere la storia e la bellezza di Gela nel mondo che sarà online a partire dal 29 maggio.

Il progetto Gela: Le Radici del Futuro ha come obiettivo la riqualificazione urbana a partire da quanto la città offre di tanto grandioso quanto inesplorato. Protagonisti? Gela e i suoi abitanti: enti, scuole, associazioni, studenti, giovani, anziani e professionisti si mettono in gioco per promuovere l’immagine della città. Poi un piano di comunicazione web e social contribuirà a diffonderla a livello nazionale e internazionale.

L’idea nasce dal lavoro di ricerca e sviluppo culturale di Jacopo Fo e Bruno Patierno per Jacopo Fo srl (Gruppo Atlantide). Il progetto è realizzato con il sostegno di Eni e patrocinato dal Comune di Gela.

“In una città come Gela che ha sofferto di grossi problemi ambientali e sociali ci sono risorse umane che hanno bisogno di essere valorizzate e connesse”, racconta così Jacopo Fo, “il metodo utilizzato per disegnare una nuova mappa delle opportunità, destinata al rilancio della città. “Abbiamo organizzato una serie di realtà già esistenti mettendole in relazione e offrendo la nostra esperienza nella comunicazione al servizio di quello che i gelesi desiderano fare di sé stessi e della loro città. La nostra filosofia”, continua Jacopo Fo, “è quella che io chiamo di minima resistenza, che significa iniziare da ciò che è facile fare: piccole azioni, risultato immediato, effetto stupefacente”.

I lavori sono già iniziati e proseguiranno fino al 2020, il tempo necessario perché un approccio professionale allo sviluppo di attività artistiche e culturali possa attecchire per poi proseguire in modo autonomo.

Un gruppo di nove giovani gelesi è stato selezionato da Jacopo Fo srl e formato professionalmente dal suo team per insegnare a costruire una mappa delle opportunità artistiche, culturali, naturalistiche, artigianali e alimentari della città, nonché promuoverla a livello nazionale e internazionale grazie a un sito web dedicato e a una strategia di comunicazione social e digital strutturata. Il sito www.gelaleradicidelfuturo.it in italiano e in inglese sarà on line da martedì 29 maggio.

Tra gli obiettivi del progetto c’è anche la promozione del turismo attraverso la valorizzazione di una storia ricca di 2700 anni e la ricerca di nuovi stimoli economici per la città.

Tra le attività di promozione sociale e culturale rivolte alla cittadinanza sono in corso programmi di alternanza scuola-lavoro per coinvolgere gli studenti e progetti contro l’abbandono scolastico, nonché di prevenzione al bullismo e alle dipendenze. Il 9 giugno ci sarà la Festa dei Cento Blog per Gela che vede protagonisti gli istituti superiori della città e i 530 studenti che vi hanno aderito. In programma anche spettacoli teatrali e lezioni di teatro aperte a tutti: il prossimo appuntamento è per sabato 26 maggio alle ore 15:00 al teatro Eschilo con Jacopo Fo per una lezione di teatro ad attori professionisti ed aspiranti attori della città. Il 27 maggio alle 18:30 l’inaugurazione del Giardino delle Meraviglie con Gela in Miniatura in via Salonicco. Il 21 giugno ci sarà la Festa del solstizio d’estate al sito della Pietra Calendario per uno spettacolo mozzafiato.

In cantiere c’è anche la produzione di una web serie destinata ai media e ai festival internazionali. La regia è affidata a Iacopo Patierno, regista anche di Il Teatro fa bene, premiata nel 2017 come migliore web serie non-fiction ai festival di Hollywood, Miami e Roma.

Il Sindaco Domenico Messinese ha utilizzato un’immagine evocativa per esprimere la fiducia del l’Amministrazione Comunale nelle grandi potenzialità della città: “È come uno scrigno magico che fino ad oggi è rimasto chiuso al mondo”, ha detto Messinese. “Un nuovo disegno complessivo dell’organizzazione economica, sociale e fisica della città e di una sua trasformazione già in atto è possibile” sottolinea l’Assessore alle Politiche Ambientali e di Sviluppo Economico del Territorio, Simone Siciliano, “grazie anche al potenziamento dell’attrattività turistica e al supporto alla nascita di nuove realtà imprenditoriali, che il progetto sarà in grado di sviluppare, realizzando un processo di valorizzazione che duri nel tempo”. Alessandra Ascia, Presidente del Consiglio comunale di Gela ha espresso così la sua adesione all’iniziativa: “È un progetto innovativo che vuole migliorare la percezione e l’immagine che si ha all’esterno della nostra splendida città. Per fare una similitudine è come una bella donna finora trascurata che decide di mostrare la sua vera bellezza”.
“Oggi Gela si conferma una realtà che guarda al futuro per diventare un modello di sviluppo territoriale sostenibile e virtuoso a livello italiano ed europeo. Con la firma del Protocollo del 2014 Eni si è impegnata a investire 2,2 miliardi di euro per iniziative e progetti industriali, di cui attualmente ne sono stati spesi più di 750 milioni”, così Luigi Ciarrocchi, responsabile programma Gela di Eni, racconta la motivazione dell’azienda nel progetto.
“Ma l’impegno di Eni è andato oltre quanto previsto nel Protocollo e sono state avviate iniziative nel campo dell’educazione, della scuola e per lo sviluppo sociale e culturale della città. Questo straordinario progetto, Gela: Le Radici del Futuro, di cui siamo promotori, nasce dal dialogo continuo ed efficace con gli stakeholder, le Istituzioni e con una comunità locale propositiva e ricca di idee e rappresenta un passo fondamentale per il rilancio di un territorio in cui abbiamo dimostrato concretamente che impresa e territorio possono andare d’accordo”.

Gela: Le Radici del Futuro è sui social Facebook (@gelaleradicidelfuturo), Twitter (@FuturoGela), Instagram (@gelaleradicidelfuturo), Pinterest (@gelaleradicidelfuturo).
Il sito www.gelaleradicidelfuturo.it sarà online a partire dal 29 maggio. Per ricevere via e-mail tutti gli aggiornamenti, le novità, le informazioni e le iniziative speciali legate alla città è possibile iscriversi alla newsletter su www.gelaleradicidelfuturo.it.
Per info scrivere a info@gelaleradicidelfuturo.it.

UFFICIO STAMPA

Sofia Lorefice – Ufficio Stampa Gela: Le Radici del Futuro
Tel 3289774578 – Email ufficiostampa@gelaleradicidelfuturo.it


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People For Planet è arrivato!

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26167945_1603447676398204_4990826436658640561_nPeople For Planet è online dal 29 gennaio e conta già un vasto pubblico. Del resto a noi piace vincere, perché perdere è troppo faticoso. Così lo abbiamo fatto nascere dopo aver raggiunto un milione di utenti tramite i siti del Gruppo Atlantide per assicurarci da subito una audience fedele, partecipativa e coerente con la mission del nostro nuovo magazine online.

Il pubblico di People For Planet è un pubblico giovane (oltre 2/3 è under 45) con una marcata presenza femminile (circa del 55%) e in prevalenza residente nelle città capoluogo di tutta Italia.

Lo scopo di People For Planet non è soltanto raccontare cosa succederà domani ma fare in modo che accada.

A questa impresa collaborano 55 autori fra giornalisti, videomaker, grafici, fotografi…

Il nostro pubblico vuole indicazioni, suggerimenti, opinioni, iniziative a favore dell’ambiente e dei rapporti umani su tutti i temi “caldi”: dall’alimentazione alla tecnologia, dal benessere alla mobilità, dall’arte alla finanza

People For Planet è un viaggio appassionante nel mondo dell’informazione. Vuoi salire a bordo?

Bruno Patierno – Project Manager – bruno@gruppoatlantide.it

 

Perché salire a bordo di People For Planet

People For Planet offre ospitalità alla pubblicità di Imprese e Enti che abbiano somiglianza di vedute e comunanza di obiettivi con il magazine online.

Oggi il web advertising consente di raggiungere un numero di persone fino a ieri impensabile.

Siamo convinti che il pubblico dei prodotti rispettosi dell’ambiente sia anche il nostro.

È questa affinità di individui che leggono e scelgono prodotti green oriented secondo un codice comune che pensiamo possa interessare uno spazio pubblicitario e di racconto all’interno di www.peopleforplanet.it dove promuovere l’attività, mantenere il focus su notizie e novità che ci riguardano, creare lead generation e consolidare la brand identity in un’ottica nuova, per una nuova economia e un nuovo modo di fare mercato. Non di domani, ma di oggi.

Vogliamo che la pubblicità su People For Planet sia anzitutto una buona notizia per i nostri utenti.

Vuoi esserci?

Stela Xhunga – Marketing – stela@peopleforplanet.it