Gruppo Atlantide

Category Archives: Media

Si è chiuso il festival Ecofuturo a Padova, V edizione incentrata su: “CIODUE: come rimetterla in equilibrio tra cielo e terra”

eco futuro 2018-2-2

Un’edizione ricchissima di contenuti, di nuovi incontri e relazioni per ampliare questa meravigliosa rete di persone, imprese, ecoinnovatori che hanno a cuore il futuro della nostra casa comune.

Un protocollo d’intesa tra Consorzio Italiano Biogas e Federbio per l’utilizzo del digestato (il prodotto di risulta dell’estrazione del biometano dagli scarti agricoli) come concime per l’agricoltura biologica, il dual fuel diesel-metano pronto a partire con il supporto di Ecofuturo e delle officine che istalleranno le nuove centraline per i veicoli, decine di esempi virtuosi di economia circolare attiva e i primi sondaggi per un impianto di teleriscaldamento geotermico a Padova Est per 5000 famiglie, le tecnologie per l’orto bioattivo, i traghetti fotovoltaici, l’utilizzo della canapa per l’industria e come disinquinante e molto, anzi moltissimo, altro ancora.

Le ultime battute del Festival sono state dedicate ad una nuova campagna che accompagnerà l’estate dei tanti partecipanti di Ecofuturo 2018.

Salviamo Livigno” mira a fare pressione sulle istituzioni perché i 12 miliardi di euro che ogni anno il governo spende per incentivare l’uso dei carburanti fossili, attraverso defiscalizzazioni e sconti a specifiche categorie di consumatori (camionisti, agricoltori mezzi pubblici ecc) e territori, prenda una strada diversa, quella cioè delle energie rinnovabili e dei biocarburanti. Una splendida località montana ai confini del Paese come Livigno appunto, grazie al prezzo calmierato del gasolio, risulta infatti essere una delle più inquinate d’Italia. Con il riorientamento degli incentivi ai carburanti fossili per pochi anni, non solo si ridurrebbero drasticamente gli agenti inquinanti in atmosfera, ma nel contempo si cancellerebbe nel medio periodo una voce di costo da 12 miliardi di euro annui, come quella relativa agli incentivi ai carburanti fossili.

Si chiude quindi un’edizione da record per Ecofuturo festival 2018 sia in termine di attenzione sui social sia per la presenza di pubblico e di ospiti. Toccati i 230 mila collegamenti alle dirette Facebook tra il 18 al 22 luglio, mentre a Padova, nella cornice ecologica del Fenice Green Energy Park, si sono ritrovati oltre 3000 visitatori provenienti da tutta Italia per ascoltare discutere e sperimentare le tante tecnologie innovative presentate, i progetti e gli scenari di cui si è discusso ad Ecofuturo 2018.

Un’edizione da record infatti non solo per il pubblico partecipante, dal vivo o tramite social, ma anche per il numero di relatori, 120 quest’anno, e di sessioni di dibattito (cicli da 3 conferenze al giorno per i 5 giorni di Festival). Seguitissimi i 5 spettacoli serali, così come le 4 presentazioni, alcune delle quali in anteprima nazionale, di libri legati al mondo del green ma non solo.

640_foto_finale_ecofuturo

Ospiti di tutti i colori politici e di tutte le aree della conoscenza per questa V edizione di Ecofuturo: ad aprire le danze è stato l’europarlamentare Dario Tamburrano (M5S), assieme all’assessore del Comune di Padova Chiara Gallani e al vicesindaco della città Arturo Lorenzoni. Elly Schlein (europarlamentare PSE – Possibile) è stata invece ospite del dibattito “Il ritorno delle piante perdute e dei grani antichi” mercoledì 18. Ha voluto portare il suo saluto ed il suo sostegno ad Ecofuturo con un videomessaggio anche il Vice Presidente del Parlamento Europeo David Sassoli (PD). Il presidente della Commissione Industria del Senato sen. Gianni Girotto, ha affrontato il tema delle rinnovabili sabato 21 luglio mentre il deputato della Lega di La Spezia on. Lorenzo Viviani, ha partecipato all’incontro “Neostrade, disinquinanti marini, dragaggi, bonifiche e rinnovabili”. Il videomessaggio del ministro dell’Ambiente Sergio Costa. A chiudere la 5 giornata di Ecofuturo 2018 è stato il sottosegretario del Miur Lorenzo Fioramonti mentre l’attore Jacopo Fo, tra i fondatori del Festival, ha accompagnato il festival per l’intera durata, fra presentazioni e spettacoli, dibattiti e incontri.

Cinque giornate che offrono soluzioni concrete a misura d’uomo, riflessioni di scenario e le più avanzate innovazioni tecnologiche in tema ambientale. Cinque giornate di confronto istituzionale ma pure di spettacoli, workshop, esposizioni e cene bio con un unico focus: l’anidride carbonica che sta climalterando il pianeta Terra. Solo nel mese di giugno 2018 infatti la concentrazione di CO2 in atmosfera è stata, presso l’osservatorio del NOAA di Mauna Loa, alle Hawaii, di 410,79 parti per milione, nel giugno 2017 era di 408,84 ppm. Si tratta della più alta concentrazione degli ultimi tre milioni di anni.

«Ecofuturo è un’opportunità importante» ha detto il sottosegretario del Miur Lorenzo Fioramonti «per conoscere cosa fanno le imprese, le associazioni e i cittadini in un ambito ad alto tasso di innovazione tecnologia e sociale come quello della sostenibilità. Ma occasioni come questa sono strategiche anche per per i decisori che ricevono input importanti per capire come favorire lo sviluppo tecnologico ed ambientale del Paese. C’è poi l’aspetto formativo, quello a cui tengo di più, e che ritengo fondamentale per lo sviluppo della cultura e della conoscenza delle giovani generazioni».

«Ci dicevano che eravamo dei pazzi a cercare di creare energia dal sole e dal vento» ha detto Jacopo Fo, assieme a Michele Dotti e Fabio Roggiolani «oggi il prezzo del carbone è più alto delle fonti rinnovabili nei paesi tropicali più caldi e vicino agli oceani ma presto questo rapporto si invertirà anche in Italia. Una notizia strepitosa perché oggi inquinare non conviene più. Ma per fare sì che questo i trasformi in una pratica quotidiana il più rapidamente possibile è necessario appoggiare quelle aziende che hanno innovazione e i gruppi che sperimentano l’economia circolare».

«5 giorni giorni di ecotecnologie per imparare come rimettere la CO2 sotto terra» dichiara Fabio Roggiolani cofondatore di Ecofuturo «per farla diventare nutrimento della terra e non un problema per l’uomo che ci vive sopra. Insegniamo come farlo senza fondi pubblici ma semplicemente risparmiando energia e reinvestendo questo risparmio nel cambiamento, così da creare occupazione e speranza».

eco futuro 2018-2-2La ciliegina finale su questa edizione l’ha poi portata il collegamento in diretta skype con l’equipaggio della prima auto solare italiana che ha partecipato all’American Solar Chellenge, che ha attraversato la montagne rocciose per 3500km dal Nebraska all’Oregon, in una autentica “Coast to Coast”, e che ha vinto la categoria 4 ruote, sbaragliando in campo, composto da ben 32 team universitari.Una gioia immensa che si aggiunge a quella di un Festival che si chiude davvero con nuove consapevolezze per proseguire questo entusiasmante percorso.

 

Articolo di ecquologia.com

Gela: Le Radici del Futuro, un progetto di (ri)lancio della città

spiaggia

spiaggia_preview

Contatti: gela@gruppoatlantide.it

Gela: Le Radici del Futuro, un progetto di (ri)lancio della città e un sito web per raccontarlo

Tre anni per (ri)lanciare la città. Nove persone formate per condurre un percorso di riqualificazione culturale, ambientale e sociale concreto. Un sito web per diffondere la storia e la bellezza di Gela nel mondo che sarà online a partire dal 29 maggio.

Il progetto Gela: Le Radici del Futuro ha come obiettivo la riqualificazione urbana a partire da quanto la città offre di tanto grandioso quanto inesplorato. Protagonisti? Gela e i suoi abitanti: enti, scuole, associazioni, studenti, giovani, anziani e professionisti si mettono in gioco per promuovere l’immagine della città. Poi un piano di comunicazione web e social contribuirà a diffonderla a livello nazionale e internazionale.

L’idea nasce dal lavoro di ricerca e sviluppo culturale di Jacopo Fo e Bruno Patierno per Jacopo Fo srl (Gruppo Atlantide). Il progetto è realizzato con il sostegno di Eni e patrocinato dal Comune di Gela.

“In una città come Gela che ha sofferto di grossi problemi ambientali e sociali ci sono risorse umane che hanno bisogno di essere valorizzate e connesse”, racconta così Jacopo Fo, “il metodo utilizzato per disegnare una nuova mappa delle opportunità, destinata al rilancio della città. “Abbiamo organizzato una serie di realtà già esistenti mettendole in relazione e offrendo la nostra esperienza nella comunicazione al servizio di quello che i gelesi desiderano fare di sé stessi e della loro città. La nostra filosofia”, continua Jacopo Fo, “è quella che io chiamo di minima resistenza, che significa iniziare da ciò che è facile fare: piccole azioni, risultato immediato, effetto stupefacente”.

I lavori sono già iniziati e proseguiranno fino al 2020, il tempo necessario perché un approccio professionale allo sviluppo di attività artistiche e culturali possa attecchire per poi proseguire in modo autonomo.

Un gruppo di nove giovani gelesi è stato selezionato da Jacopo Fo srl e formato professionalmente dal suo team per insegnare a costruire una mappa delle opportunità artistiche, culturali, naturalistiche, artigianali e alimentari della città, nonché promuoverla a livello nazionale e internazionale grazie a un sito web dedicato e a una strategia di comunicazione social e digital strutturata. Il sito www.gelaleradicidelfuturo.it in italiano e in inglese sarà on line da martedì 29 maggio.

Tra gli obiettivi del progetto c’è anche la promozione del turismo attraverso la valorizzazione di una storia ricca di 2700 anni e la ricerca di nuovi stimoli economici per la città.

Tra le attività di promozione sociale e culturale rivolte alla cittadinanza sono in corso programmi di alternanza scuola-lavoro per coinvolgere gli studenti e progetti contro l’abbandono scolastico, nonché di prevenzione al bullismo e alle dipendenze. Il 9 giugno ci sarà la Festa dei Cento Blog per Gela che vede protagonisti gli istituti superiori della città e i 530 studenti che vi hanno aderito. In programma anche spettacoli teatrali e lezioni di teatro aperte a tutti: il prossimo appuntamento è per sabato 26 maggio alle ore 15:00 al teatro Eschilo con Jacopo Fo per una lezione di teatro ad attori professionisti ed aspiranti attori della città. Il 27 maggio alle 18:30 l’inaugurazione del Giardino delle Meraviglie con Gela in Miniatura in via Salonicco. Il 21 giugno ci sarà la Festa del solstizio d’estate al sito della Pietra Calendario per uno spettacolo mozzafiato.

In cantiere c’è anche la produzione di una web serie destinata ai media e ai festival internazionali. La regia è affidata a Iacopo Patierno, regista anche di Il Teatro fa bene, premiata nel 2017 come migliore web serie non-fiction ai festival di Hollywood, Miami e Roma.

Il Sindaco Domenico Messinese ha utilizzato un’immagine evocativa per esprimere la fiducia del l’Amministrazione Comunale nelle grandi potenzialità della città: “È come uno scrigno magico che fino ad oggi è rimasto chiuso al mondo”, ha detto Messinese. “Un nuovo disegno complessivo dell’organizzazione economica, sociale e fisica della città e di una sua trasformazione già in atto è possibile” sottolinea l’Assessore alle Politiche Ambientali e di Sviluppo Economico del Territorio, Simone Siciliano, “grazie anche al potenziamento dell’attrattività turistica e al supporto alla nascita di nuove realtà imprenditoriali, che il progetto sarà in grado di sviluppare, realizzando un processo di valorizzazione che duri nel tempo”. Alessandra Ascia, Presidente del Consiglio comunale di Gela ha espresso così la sua adesione all’iniziativa: “È un progetto innovativo che vuole migliorare la percezione e l’immagine che si ha all’esterno della nostra splendida città. Per fare una similitudine è come una bella donna finora trascurata che decide di mostrare la sua vera bellezza”.
“Oggi Gela si conferma una realtà che guarda al futuro per diventare un modello di sviluppo territoriale sostenibile e virtuoso a livello italiano ed europeo. Con la firma del Protocollo del 2014 Eni si è impegnata a investire 2,2 miliardi di euro per iniziative e progetti industriali, di cui attualmente ne sono stati spesi più di 750 milioni”, così Luigi Ciarrocchi, responsabile programma Gela di Eni, racconta la motivazione dell’azienda nel progetto.
“Ma l’impegno di Eni è andato oltre quanto previsto nel Protocollo e sono state avviate iniziative nel campo dell’educazione, della scuola e per lo sviluppo sociale e culturale della città. Questo straordinario progetto, Gela: Le Radici del Futuro, di cui siamo promotori, nasce dal dialogo continuo ed efficace con gli stakeholder, le Istituzioni e con una comunità locale propositiva e ricca di idee e rappresenta un passo fondamentale per il rilancio di un territorio in cui abbiamo dimostrato concretamente che impresa e territorio possono andare d’accordo”.

Gela: Le Radici del Futuro è sui social Facebook (@gelaleradicidelfuturo), Twitter (@FuturoGela), Instagram (@gelaleradicidelfuturo), Pinterest (@gelaleradicidelfuturo).
Il sito www.gelaleradicidelfuturo.it sarà online a partire dal 29 maggio. Per ricevere via e-mail tutti gli aggiornamenti, le novità, le informazioni e le iniziative speciali legate alla città è possibile iscriversi alla newsletter su www.gelaleradicidelfuturo.it.
Per info scrivere a info@gelaleradicidelfuturo.it.

UFFICIO STAMPA

Sofia Lorefice – Ufficio Stampa Gela: Le Radici del Futuro
Tel 3289774578 – Email ufficiostampa@gelaleradicidelfuturo.it


Cattura

People For Planet è arrivato!

Senza titolo-1

26167945_1603447676398204_4990826436658640561_nPeople For Planet è online dal 29 gennaio e conta già un vasto pubblico. Del resto a noi piace vincere, perché perdere è troppo faticoso. Così lo abbiamo fatto nascere dopo aver raggiunto un milione di utenti tramite i siti del Gruppo Atlantide per assicurarci da subito una audience fedele, partecipativa e coerente con la mission del nostro nuovo magazine online.

Il pubblico di People For Planet è un pubblico giovane (oltre 2/3 è under 45) con una marcata presenza femminile (circa del 55%) e in prevalenza residente nelle città capoluogo di tutta Italia.

Lo scopo di People For Planet non è soltanto raccontare cosa succederà domani ma fare in modo che accada.

A questa impresa collaborano 55 autori fra giornalisti, videomaker, grafici, fotografi…

Il nostro pubblico vuole indicazioni, suggerimenti, opinioni, iniziative a favore dell’ambiente e dei rapporti umani su tutti i temi “caldi”: dall’alimentazione alla tecnologia, dal benessere alla mobilità, dall’arte alla finanza

People For Planet è un viaggio appassionante nel mondo dell’informazione. Vuoi salire a bordo?

Bruno Patierno – Project Manager – bruno@gruppoatlantide.it

 

Perché salire a bordo di People For Planet

People For Planet offre ospitalità alla pubblicità di Imprese e Enti che abbiano somiglianza di vedute e comunanza di obiettivi con il magazine online.

Oggi il web advertising consente di raggiungere un numero di persone fino a ieri impensabile.

Siamo convinti che il pubblico dei prodotti rispettosi dell’ambiente sia anche il nostro.

È questa affinità di individui che leggono e scelgono prodotti green oriented secondo un codice comune che pensiamo possa interessare uno spazio pubblicitario e di racconto all’interno di www.peopleforplanet.it dove promuovere l’attività, mantenere il focus su notizie e novità che ci riguardano, creare lead generation e consolidare la brand identity in un’ottica nuova, per una nuova economia e un nuovo modo di fare mercato. Non di domani, ma di oggi.

Vogliamo che la pubblicità su People For Planet sia anzitutto una buona notizia per i nostri utenti.

Vuoi esserci?

Stela Xhunga – Marketing – stela@peopleforplanet.it

Il Teatro Fa Bene, un format di successo replicabile

teatro-fa-bene-luglio-2016-grahp

titolo0022L’esperienza di Il Teatro Fa Bene www.ilteatrofabene.it ha concluso la sua fase pilota realizzata in Mozambico.
Un successo spiegato dai numeri dell’operazione (per darne uno solo, si stima che il messaggio dell’operazione abbia raggiunto finora 7.000.000 milioni di persone) e che incoraggia ad andare avanti sulla strada tracciata.
Il Teatro fa Bene è stato studiato sin dalla sua ideazione iniziale come un format replicabile anche in contesti territoriali diversi e per messaggi sociali diversi.

L’architettura del format è molto chiara e si può descrivere, schematicamente, così:

1. Analisi dell’ ”emergenza” (sanitaria, sociale, …) a cui si intende far fronte

2. Studio (anche con incontri sul campo) delle cause e possibili risposte attraverso il teatro

3. Coinvolgimento delle comunità locali

DSCN15994. Casting delle persone (attori amatoriali locali) che rappresenteranno lo spettacolo

5. Formazione degli attori amatoriali

6. Costruzione, anche assieme a loro, dello spettacolo e dei materiali scenici

7. Pre test dello spettacolo (flash mob) e messa a punto definitiva

8. Promozione della tournée sul territorio

9. Tournée

10. Follow up

11. Per tutta la durata del progetto documentazione video che serve anche per la comunicazione del progetto sui media tradizionali, nel web, sui social… attraverso la produzione di web serie, documentari…

Mentre prepariamo assieme a Eni Foundation che ha sostenuto il progetto pilota la prosecuzione di questa iniziativa, stiamo preparando con lo stesso format le prossime.
Vuoi partecipare? Scrivi a info@gruppoaltlantide.it

Clicca qui per vedere tutte le puntate della web serie de Il Teatro Fa Bene

Il Teatro Fa Bene (con video della web serie)

titolo0022

Il progetto: realizzare uno spettacolo teatrale di sensibilizzazione su temi sanitari allo scopo di aumentare presso la popolazione locale la conoscenza di buone pratiche sanitarie e alimentari, in particolare quelle legate alla maternità e alla cura dei neonati. Lo spettacolo è stato scritto e recitato da attori amatoriali residenti nel distretto di Palma (provincia di Cabo Delgado), selezionati e formati da Jacopo Fo s.r.l., ed è stato messo in scena in una tournée di 5 spettacoli in 5 diversi villaggi del distretto.

Paese in cui si realizza: Mozambico – Provincia di Cabo Delgado

Sito ufficiale de Il Teatro Fa Bene (con video, foto, diari di viaggio!) http://www.ilteatrofabene.it

Facebook https://www.facebook.com/ilteatrofabenemozambico
Twitter https://twitter.com/ilteatrofabene
Vimeo https://vimeo.com/ilteatrofabene
Youtube https://www.youtube.com/channel/UC1pPz079ID-64zHinlWAIgw
Instagram https://instagram.com/ilteatrofabene/
Pinterest https://it.pinterest.com/ilteatrofabene/